6 gennaio 2014

Il satellite KEO, ovvero cosa dovete fare per finire nel futuro

Da quando gli uomini hanno iniziato a disegnare animali sulle pareti delle grotte fino al momento in cui scrivo questo messaggio su un blog, sono passati circa 500 secoli. Ho fatto ad occhio, non prendetevela.




Ci pensate mai al futuro? Cosa potrà mai accadere con il passare del tempo? Chissà come sarà domani? E tra dieci anni? E quando non ci sarò più, qualcuno si ricorderà ancora di me?
Cosa sarà rimasto di noi agli abitanti del futuro? (escludendo rifiuti radioattivi sotterrati e la Coca-Cola)

...Forse qualcosa c'è.





Ognuno di noi ha la possibilità di scrivere un piccolo messaggio e recapitarlo ad un futuro lontano lontano. Parliamo di 50.000 anni. 


CINQUANTAMILA ANNI NEL FUTURO, GRANDE GIOVE.





Come si fa? Con il Satellite Keo.

Vi spiego meglio. 
Il Keo è un satellite spaziale, una sfera cava di 80 centimetri, senza propulsione e schermata alle radiazioni, che verrà lanciata quest'anno, nel 2014, dopo vari ritardi e rinvii (il progetto è nato nel 2003). Volerà e rientrerà in orbita terrestre tra cinquecento secoli. Il satellite conterrà una capsula del tempo, con dentro dei DVD ed istruzioni in sette formati diversi, nel caso in cui le civiltà future avranno dimenticato come costruire un lettore DVD. Su ogni DVD verranno impressi i messaggi di chiunque voglia scrivere qualcosa, qualsiasi cosa.



Ripeto, chiunque voglia farlo, può farlo.
Vi basterà cliccare questo link:

http://www.keo.org/uk/pages/message.php



Dopo aver completato un breve form, inserendo il vostro sesso, luogo e data di nascita, potrete inviare quattro pagine di messaggio, che equivalgono a 6000 segni, spazi compresi. Inoltre, gli organizzatori invitano ognuno a raccogliere i messaggi dei bambini, degli illetterati e in generale di chiunque non possa inviare un messaggio di persona, in modo da rappresentare tutte le culture e ogni gruppo della Terra.
Oltre ai messaggi, il satellite conterrà anche una mappa della Terra disegnata sulla superficie esterna della capsula, un diamante contenente una goccia di sangue umano, un campione di aria, acqua marina e terra, il DNA del genoma umano che sarà inciso su una faccia del diamante. Il satellite trasporterà anche un orologio astronomico, fotografie di tutte le culture e una Biblioteca di Alessandria (un compendio enciclopedico della corrente conoscenza umana).

Quindi insomma, che aspettate? 
Scrivete anche voi qualcosa.

Andiamo nel futuro.










































































































































Mi chiamo Gianluca. 
Non so se chi leggerà questo messaggio saprà comprendere ancora questa lingua. Magari verrà analizzato come noi studiamo i geroglifici al giorno d'oggi. Io sono qui a ridere e magari ci saranno fior fior di scienziati che saranno lì per cercare di tradurre parole come "mozzarella" o "catarifrangente". Magari no. Magari finirà tutto perso nello spazio, colpito da un meteorite. Magari tra cinquecento secoli non ci sarà più nessuno che potrà leggere questo messaggio. 
Ad ogni modo, sono Gianluca, dicevo. 
Anche se siamo a Gennaio, oggi è stata una bella giornata di sole. Faceva quasi caldo. 
A te che stai leggendo: non so cosa mi accadrà, quale sarà il mio futuro. 
Non importa cosa potrà succedere. 
Il sole spunta anche a Gennaio.



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